L’ AB della C: Piacenza e Triestina accorciano

Si chiude anche la trentunesima giornata di Serie C e si va sempre più verso il traguardo: solo sette partite dove può ancora succedere di tutto. La situazione nel girone A, e soprattutto nel B, è equilibrata. Ormai non serve fare conti ma vivere la giornata e fare più punti possibili, per raggiungere gli obiettivi prestabiliti ad inizio stagione. Piccolo stop per le due capoliste  Virtus Entella e Pordenone: entrambe fermate sul pari rispettivamente da Alessandria e Monza.  Giornata favorevoli per le inseguitrici che non steccano, il Piacenza di misura sulla Pistoiese e il blitz della Triestina sul campo del Vicenza.

 

Girone A – La Virtus Entella si ferma per due volte nelle ultime tre sul pari e interrompe la sua corsa. Assist sfruttato dal Piacenza che batte nel finale la Pistoiese grazie al “El Loco” Ferrari e va a meno tre dal gradino più alto. In zona playoff vincono tutte tranne Arezzo, sconfitto dalla Carrarese, e Novara che cade in casa con il Cuneo. I biancorossi, tra l’altro, sono gli unici della parte bassa della classifica a portare a casa il bottino pieno.

 

Girone B – Il Pordenone pareggia la sua seconda partita casalinga: questa volta è il Monza ad ostacolare i neroverdi. La Triestina ringrazia e batte il Vicenza salendo a -8 dalla vetta. L’ Imolese si conferma una certezza, mettendo nei guai seri la Ternana (gli umbri non vincono dal lontano 27 dicembre). Insieme ai rossoblu in alto vincono solo Südtirol e Ravenna. La curiosità è che a tutte le tre squadre citate ha portato bene il turno in trasferta. Poi il traffico intenso dall’ undicesimo posto al diciottesimo: ci sono solamente tre punti di distacco. Vittoria fondamentale della Giana Erminio, funziona la cura Maspero, nello scontro diretto contro il Gubbio. L’Albinoleffe supera il Renate, altri tre punti per la lotta salvezza così come li guadagna la Virtus Verona sul campo del Teramo.

Ora serve essere squadra, saper usare le forze rimasto e cercare di recuperarne qualcuna nel rush finale. Non c’è più tempo per ragionare, ma bisogna pensare ad agire.

 

Altro gettone, altro giro, altra corsa da seguire con molta attenzione!