SERIE A- 35^ giornata: i migliori delle sfide del mercoledì

La trentacinquesima giornata di Serie A spiana la strada alla Juventus, vicina al nono scudetto consecutivo, visto il pari casalingo dell’Inter. In zona Europa la Roma si riprende il quinto posto, il Napoli cade dopo cinque risultati consecutivi e il Verona solo pari contro il Torino. In fondo, invece, sarà lotta serrata per non retrocedere: vincono entrambe sia Genoa che Lecce, il quale condanna il Brescia alla B. Il Grifone fa suo il derby e resta a +4 dai salentini.

Il Parma dopo sette partite ritrova la vittoria: Dejan Kulusevski letale dagli undici metri. Il suo ingresso porta più velocità e forza fisica nelle manovre offensive degli emiliani. Ancora una volta risolutivo. Si guadagna e trasforma il rigore che vale tre punti.

La Fiorentina esce indenne da San Siro contro l’Inter grazie al super Pietro Terracciano. Il portiere viola le prende tutte e si dimostra all’altezza. Reattivo, concentrato e padrone dell’area di rigore. In quattro presenze da titolare, la Fiorentina ha sempre raccolto punti: ben 3 vittorie e il pari di ieri sera. L’uomo dell’imbattibilità, infatti i viola non subiscono gol da due gare consecutive.

Gianluca Lapadula torna al gol (doppietta) e il Lecce spera ancora nella salvezza.  Ritrovato il guizzo da cecchino e ora le speranze di salvezza dipendono anche da lui. Rapace in area di rigore, generoso e altruista: un esempio per i compagni. Non molla mai.

Il Genoa torna a vincere il Derby della Lanterna con la rete decisiva di Lukas Lerager. Il danese protagonista indiscusso: gara di sostanza e di testa. Lotta, recupera palloni e soprattutto mette dentro quello dell’1-2 pesantissimo in ottica salvezza.

La Roma incanta il Mazza grazie a Bruno Peres. Il giocatore brasiliano incide con velocità, dedizione e la capacità di finalizzare l’azione. Sigla addirittura una doppietta, a tre anni e mezzo dall’ultimo gol segnato. Trova sempre la giocata giusta per favorire il meccanismo del gioco giallorosso. Inesauribile.

Infine, Simone Zaza salva il Torino. Nonostante una partenza da fantasma in cui non riesce ad esprimersi. Nella seconda parte di gara cancella il tutto pareggiando i conti con un’ incornata da bomber e spinge i granata verso il traguardo.

A CURA DI: FRANCESCO QUATTRONE

 

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