SERIE A- 28^ giornata: i migliori delle sfide della domenica

La ventottesima giornata di Serie A si conclude con le emozioni degli ultimi minuti decisivi nell’economia del risultato finale. Il Milan non si ferma più: ritrova la vittoria contro una big che mancava da troppo tempo. Seconda vittoria consecutiva e una crescita sempre più costante. Infatti, non ha subito gol, il merito va in particolare a Theo Hernandez, oltre il grande lavoro di copertura, riesce ad essere decisivo. Il francese, in occasione del 2-0, con un ottimo inserimento riesce a conquistarsi il rigore. Instancabile, grazie a lui il Milan può intraprendere il cammino verso l’Europa.

Il Napoli ha ritrovato la voglia di giocare e l’entusiasmo. Un segnale importante è quello di José Maria Callejon: dalla possibile partenza alla continuità delle prestazioni. L’attaccante spagnolo segna il sorpasso alla Spal facilitando così il lavoro ai propri compagni. Giocatore che potrebbe essere decisivo in questo finale di stagione: cambio di passo, velocità e l’essere se stesso. Rigenerato, il classe ’87, sente la piena fiducia dell’ambiente partenopeo.

Il Sassuolo in questo periodo si complica inizialmente la vita e poi recupera . Rogerio diventa il protagonista assoluto: la sua rete conferma la voglia di non mollare mai e di provarci sempre fino alla fine. Il goleador che non ti aspetti, il difensore dai piedi buoni fa un capolavoro. Il primo sigillo stagionale evidenza altre doti del duo curriculum che possono aprire le porte ad una carriera importante.

L’Atalanta si diverte, questo il vero segreto di Gasperini. Non va mai in apnea, affronta il tutto con spensieratezza e qualità. Un gruppo unito e pronto a dare il proprio contributo. L’esempio è Luis Muriel: entra e sigla una doppietta da capogiro. La prima rete è un gioiello su punizione, la seconda un tiro chirurgico. L’attaccante colombiano trascina i nerazzurri che blindano il quarto posto.

Il Bologna torna al successo sempre in trasferta. Da Roma a Genova contro la Sampdoria e con lo stesso uomo decisivo: Musa Barrow. Arrivato a gennaio ma è riuscito subito ad entrare nei meccanismi di Sinisa Mihajlovic: potenza fisica, velocità accompagnati da altruismo e freddezza. Un attaccante completo capace di cambiare le sorti della partita. Il Bologna, grazie all’ex Atalanta, mette un altro mattoncino per la salvezza.

L’Inter si conferma di essere pazza ma con l’ingrediente segreto: saper quando colpire l’avversario. Negli ultimi minuti, infatti, la squadra di Conte si riversa in avanti e trova con la “testa” la rimonta. Una vittoria fondamentale per rimanere in scia targata Alessandro Bastoni. Altro giovane con il futuro tutto dalla sua parte. L’ingresso nel finale del classe ’99 risulta deciso: manovre più ragionate, maggiore spinta e anche l’intuito di farsi trovare al posto giusto al momento giusto. Un gol pesantissimo che potrebbe risultare decisivo a fine stagione.

A CURA DI: FRANCESCO QUATTRONE

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