PRIMA B – 4 marzo

Si andrà verso le partite a porte chiuse. Dopo un fine settimana ricco di polemiche che ha portato al rinvio di ben sei partite in Serie A e le due gare di Coppa Italia, tutte le prossime gare tra Serie A, Serie B e Serie C potrebbero giocarsi in tutta Italia a porte chiuse. Si attende ancora il provvedimento del Governo ma è quasi scontata che si arrivi a questa decisione. Da lodare, a mio avviso, la gestione della Lega B durante questa emergenza sanitaria. La Lega di Serie A ha mostrato tanta confusione ma, invece il presidente Balata si è mostrato molto decisa con partite a porte chiuse nelle zone in cui ci sono i focolai maggiori del virus e il divieto di trasferta a tifosi provenienti da zone Veneto, Emilia Romagna, Piemonte, Liguria e Lombardia. Bisogna ricordare che, la decisione di rinviare la gara Ascoli-Cremonese a poche ore dal fischio d’inizio è stato preso dalla Regione Marche mentre, c’è stato un passo indietro proprio dal Governo della regione marchigiana per quanto riguarda Ascoli-ChievoVerona di questa sera, sempre a porte chiuse. In questo modo si è garantita la continuità del campionato, i complimenti vanno fatto al presidente Balata, a tutti i suoi collaboratori e alle società che hanno collaborato con la Lega B.
Passiamo però al calcio giocato. Ieri sera si è scesi in campo per la 27^ giornata, il turno si concluderà questa sera con Ascoli-ChievoVerona alle ore 18.50 e Spezia-Pescara alle ore 21. Nel pomeriggio è arrivata la decisione definitiva da parte della Cremonese alla luce della sconfitta interna contro l’Empoli. A due mesi dal suo ritorno, Massimo Rastelli è stato esonerato. 8 punti in questa gestione-bis frutto di una vittoria, tre pareggi e quattro sconfitte. Cremonese incollata in zona play-out a tre punti dalla retrocessione diretta ma a 5 punti dalla salvezza diretta. Per i grigiorossi si tratterà del terzo cambio di panchina stagione dopo l’arrivo di Baroni ad ottobre e il ritorno di Rastelli a gennaio. Nel momento in cui vi sto scrivendo (alle 16 del 4 marzo) in pole c’è Bisoli che tratta contestualmente la rescissione contrattuale con il Padova. Una scelta rivedibile a mio modo di vedere L’ex tecnico del Padova è molto esperto, ma serve in questo momento a Cremona un allenatore con una forte personalità, in grado di prendere empaticamente una squadra costruita per le primissime posizioni ma quasi rassegnata al trend negativo di questa stagione. Servono in questo momento tanti “lavoratori” e poche “prime donne”.

A cura di Angelo Zarra

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