NATIONS LEAGUE- Italia, un pareggio dal sapore dolce amaro

L’ Italia apre bene le danze contro l’Olanda, portandosi in vantaggio dopo un quarto d’ora di gioco grazie ad una bella azione con assist al bacio di Barella e finalizzata da Lorenzo Pellegrini poi arriva la nuvola arancione. Sembra, infatti, tutto in discesa ma di frontea gli orange pareggiano i conti con Van De Beek e non solo esce fuori tutto il loro potenziale. Grande presenza in tutte le zone del campo, pressing deciso e tocchi sublimi per creare occasioni da rete. Ma nel loro momento migliore arriva l’occasione azzurra non sfruttata. Amnesia rara della difesa di De Boer e Immobile non fa il vero Immobile. Insomma, Mancini si tiene stretto il segno X e il buon approccio alla gara su cui bisogna far riferimento, mantiene l’imbattibilità che dura da 16 partite consecutive (escluse le amichevoli). Il neo della serata arriva dalla Polonia, la quale approfitta e balza in testa alla classifica. Possiamo dedurre da questa gara che l’Italia deve migliorare su alcuni aspetti. Su tutti come stasera  dove si sono evidenziati diversi problemi, merito certamente degli avversari, non si è riusciti a concretizzare la palla del 2-1. Bisogna essere più affamati lì davanti e imparare ad essere opportunisti, quando non si riesce ad esprimersi al 100% e capita il carpe diem va preso al volo.

A CURA DI: FRANCESCO QUATTRONE

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