Milan, Thiago Silva si ripropone: i pro e i contro di un suo ritorno

A lanciare la notizia è stato Tuttosport: Thiago Silva pensa ancora al Milan. Il difensore brasiliano, che compirà 36 anni il prossimo 22 settembre e che per il Milan ha giocato tra il 2009 ed il 2012 , gradirebbe un ritorno in via Aldo Rossi, così come il procuratore dell’attuale centrale del PSG. L’ultima parola, inevitabilmente, spetta a Gazidis e ai rossoneri, che devono adesso prendere in considerazione una serie di aspetti – positivi e negativi – legati ad un clamoroso ritorno in Serie A del nativo di Rio de Janeiro.

Al Milan di oggi manca una figura di riferimento, un uomo spogliatoio di caratura internazionale che possa portare una sana leadership nell’ambiente rossonero: sotto questo punto di vista, Thiago sarebbe un tassello prezioso. La condizione fisica, nonostante l’età avanzata e gli acciacchi degli anni scorsi che di tanto in tanto si palesano, sembra reggere: 30 presenze collezionate fino allo stop dettato dall’epidemia, quasi tutte per intero (2275 minuti in campo).

Vi sono tuttavia anche diversi ostacoli da considerare, che rendono complicata l’operazione: l’ingaggio del brasiliano è fuori budget per il Milan (12 milioni), la cui “linea verde” seguita vedrebbe l’inserimento di un classe ’84 come una nota stonata e poco più. E’ pur vero che l’asse Milano-Parigi resta caldissimo: di nomi in ballo ce ne sono e, tra questi, potrebbe rientrare anche quello di Thiago Silva. Al momento, tuttavia, resta una mera suggestione che, se non altro, ha riscaldato qualche nostalgico cuore rossonero.

Ferdinando Gagliotti

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