Il Far West dell’Olimpico: dal gol di Anderson al rosso a Luiz Felipe, Irrati senza personalità

Nervosismo in campo ieri nel match Lazio-Inter. Dopo il gol di Felipe Anderson, alcuni giocatori dell’Inter, Handanovic, Dumfries e Lautaro su tutti, sono andati a muso duro col brasiliano, che non aveva buttato fuori il pallone con Dimarco a terra. A contribuire all’escalation anche l’atteggiamento di Irrati, che prima fa proseguire la rissa senza intervenire per sedarla e poi, solo quando gli animi si sono momentaneamente calmati, estrae quattro gialli – due per parte – che appaiono un compromesso abbastanza inefficace, considerando che poteva volare quantomeno un rosso. L’espulsione arriva invece nel post-partita: Luiz Felipe va a cercare Correa per scherzare con lui (i due sono amici fraterni da anni), ma Irrati va ad espellere il brasiliano e si accende un nuovo parapiglia. Luiz Felipe esce in lacrime dal campo. Brutti episodi dunque all’Olimpico. Se in un contesto agonistico può essere normale il nervosismo, sicuramente meno usuale è stata l’assenza di personalità del direttore di gara, che ha contribuito fortemente ad aumentare la confusione in campo e i cui provvedimenti sono risultati alquanto discutibili.