Zazzaroni: “Italia, aspetto i test con le top. Inter, ci sono tutte le condizioni per vincere. Juventus, l’azzardo Pirlo non sta andando bene. Napoli, il quarto posto per salvare la stagione. Roma, cambiare approccio con le big. Allegri e Sarri, futuro da definire”

A Free Italia Tv è intervenuto Ivan Zazzaroni. Ecco le parole del direttore del Corriere dello Sport.
Sull’Italia: “Ci sono le qualificazioni ai Mondiali ma bisogna pensare ad una cosa per volta, prima dei Mondiali ci sono gli Europei. Penso che ci sia un gruppo definito, Mancini ha scelto già 21/22 giocatori. È un gruppo consolidato, mancano ancora un paio di opzioni, non so se viene considerato anche Zaniolo. Le idee per la selezione per gli Europei sono abbastanza chiare. Il giocatore più forte dell’Italia tecnicamente è Berardi. È un gruppo di ottimi giocatori, non c’è un fuoriclasse ad eccezione forse di Donnarumma. Ci sono ottimi giocatori come Pellegrini, Barella, Verratti, Jorginho. In attacco magari non abbiamo un calciatore di livello internazionale da un sacco di tempo, il centrocampo è divertente ma vorrei vederlo contro squadre di libello alto come Germania, Spagna, Francia e Portogallo, che sono il gotha. Per avesso Mancini ha avuto la fortuna di lavorare con un gruppo di giovani contro avversari accessibili, anche nel gruppo di qualificazioni ai Mondiali ci sono Svizzera, Irlanda del Nord, Bulgaria e Lituania, agli Europei c’è la Turchia che mi sembra migliorata, però il livello di una squadra lo conosci solo quando affronta i top club”.

Sulla corsa scudetto: “L’Inter ha un vantaggio considerevole, le altre si fanno male da sole, ci sono tutte le condizioni perché i nerazzurri vincano. Non vedo che probabilità abbia il Milan, per non parlare delle altre”.
Sulla Juventus: “I tifosi quando c’era Allegri rimpiangevano il gioco, quando c’era Sarri i risultati, con Pirlo entrambe le cose. La Juventus non può vincere tutta la vita lo scudetto, ci sono fasi che si concludono, c’è stato un cambiamento già lo scorso anno, abbandonato con Sarri e ripreso con un allenatore che proviene dalla squadra come hanno fatto Real, Chelsea, Manchester United. È stato un azzardo, per ora non sta andando benissimo”.
Sul Napoli di Gattuso: “Non ha ancora ottenuto quello che deve ottenere, è in corsa per il quarto posto, sta facendo una stagione non esaltante, è uscito in Europa e in Coppa Italia e ha perso la Supercoppa, può rimediare col quarto posto. La stagione non è stata eccezionale, la squadra poteva fare di più, poi ci sono state delle assenze ma le hanno avute tutti”.
Sulla Roma: “La questione scontri diretti Fonseca l’ha risolta dicendo che c’è assenza di personalità, però con 3 punti su 27 bisogna fare anche altri ragionamenti, probabilmente il tipo di gioco in alcune partite andrebbe modificato, proprio perché come dice lui la squadra ha poca personalità. La Roma ha delle lacune e una continuità di risultati negativi contro le squadre più forti. L’Ajax non si chiude, la Roma può qualificarsi, ma i lancieri hanno comunque giocatori come Tadic e Gravenberch che possono dire la loro: la Roma non dà garanzie sotto questo punto di vista”.
Sul futuro di Allegri e Sarri: “Allegri vuole gestire con un peso societario, Sarri solo allenare senza entrare nel mercato. In autunno pensavo ci fossero le condizioni per Allegri alla Roma, ora sono limitate. L’agente Ramadani sta sondando la pista Sarri alla Roma, ma sono distanti, non c’è nulla di serio. Sia Allegri sia Sarri sono due soluzioni per la Roma, anche la Lazio si apre perché è difficile che venga confermato Inzaghi, la Fiorentina che cambia potrebbe essere una soluzione per Sarri, in più la Juventus se non va in Champions saluta Pirlo. Ci saranno molti cambiamenti. Oggi come oggi è difficile indovinare dove andranno, direi una sciocchezza. Il Napoli ha cercato Allegri, però le parti sono lontane”.

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